lunedì 13 dicembre 2021

I PROSSIMI IMPERDIBILI EVENTI AD AMSTERDAM E DINTORNI

una delle installazioni del light festival

Si e' vero: siamo in total lock down fino al 14 gennaio ma noi vogliamo rimanere positivi, guardare avanti al di la' delle varianti e pensare ai prossimi imperdibili eventi che si svolgeranno nel prossimo futuro ad Amsterdam e dintorni.

                      LIGHT FESTIVAL   

E' il festival delle luci per eccellenza, quello dove in giro per Amsterdam vengono installate spettacolari opere d'arte realizzate appunto con la luce. Partito il 2 dicembre, si svolgera' nonostante le restrizioni Covid ma quest'anno in formato ridotto proprio a causa di una normativa anti virus stringente. Questo significa che non ci saranno battelli pronti a portarvi in giro sui canali per ammirare le luccicanti opere. Ma nessuno vi impedira' di fare una bella passeggiata lungo le strade, anzi per lo piú gli specchi d'acqua, che ospitano queste divertenti installazioni.

           Light Festival - Dal 2 dicembre al 23 gennaio - Diversi luoghi ad Amsterdam - amsterdamlightfestival.com 


IN UN QUADRO DI VINCENT AL VAN GOGH MUSEUM 

 Entrare in quadro di Van Gogh e farsi un bel selfie. Al Vang Gogh museum si puo'! E' uno dei momenti interattivi della mostra organizzata dal museo Van Gogh sul celebre dipinto 'I mangiatori di patate'. Capolavoro per anni contestato e discusso, diventa perno di una esibizione che ripercorre la sua lunga elaborazione. Con un allestimento che strizza l'occhio in particolare a famiglie e bambini. vediamo  riprodotta a grandezza naturale la casa in cui prende vita I mangiatori di patate. E' possibile sedersi  dentro e mettendosi nella stessa pose dei protagonisti (vedi foto in basso) scattare la perfetta foto da social. Ma non solo : tavoli da disegno e work shop sono a disposizione di chi si vuole sentire un po’ Van Gogh per un giorno. 

  Museo Van Gogh - fino al 13 febbraio - Museumplein, Amsterdam - vangoghmuseum.nl


 

FLORIADE, LA GRANDE ESPOSIZIONE DI MONDIALE DI FIORI

Amanti del giardinaggio e  dell'ortocultura non vi resta che prenotare un viaggio in Olanda. Per voi si apriranno le porte dell'Eden... Partira' ad aprile 2022 infatti Floriade, l'esposizione di giardinaggio mondiale che si svolge ogni 10 anni nei Paesi Bassi.  Ad Almere, su un tereno di piu'di 60 ettari, 40 paesi fra cui l'Italia, esporranno le loro creazioi migliori. Dopo l'esposizione il terreno diventera'un qartire verde dal Nome Hortus. Tema di questa edizione: Growing green cities, quindi come anche tecnologia ed innovazione possono rendere le nostre citta'piu'verdi e sostenibili. A sorvolare l'esposizione una cabinovia che permettera'di osservare la Floriade dall'alto.  

La locandina di promozione della Floriade 
 

 

LA TULIPANO MANIA DI KEUKENHOF

Jeans al posto di vasi a Keukenhof 

Sette milioni di tulipani, giacinti e narcisi sbocceranno invece a Keukenhof, il grande parco alle porte di Lisse che ogni primavera apre le sue porte per otto settimane dando la possibilita'di ammirare le piu'speciali e stravaganti specie di questi fiori. Colori e odori spettacolari contraddistinguono i padiglioni del parco che ogni anno sceglie un tema che viene rivelato solo all'ultimo momento. Grande attesa per l'annuncio del tema del 2022 che, se tutto va bene, segnera'la riapertura di Keukenhof dopo due anni di chiusura causa Covid. 

Parco Keukenhof - 24 aprile - 15 maggio - Lisse - keukenhof.nl    

 LA FESTA DEL RE  TUTTI VESTITI IN ARANCIONE

 Fuori dall'armadio tutto cio'che avete di arancione e venite in primavera alla festa del re. Ma solo per pronti a trovarvi in mezzo a un caos festaiolo dove le citta' (Amsterdam in particolare) si trasformano in piste da ballo, mercatini di tutti i generi e dove l’euforia è  pressocche' diffusa allo stato puro. Si festeggia infatti il compleanno del sovrano Willem Alexander il cui cognome, d'Orange, induce a vestirsi e colorare tutto di arancione. 

Festa del Re - 27 Aprile 2022 - Paesi Bassi 

 

LA PARATA DI BARCHE DURANTE IL GAY PRIDE  

E' l'evento culminante del Gay pride, la settimana dell'orgoglio gay che si svolge ogni anno ad Amsterdam fra la fine di luglio e l'inizio di agosto. Una miriade di barche per l'occasione colorate, addobbate con striscioni, piene di gente che danza al ritmo della musica piu'sfrenata, si riversano  per i famosi canali della città’. 

Gay Pride - 30 luglio/7 agosto 2022 - Amsterdam - pride.amsterdam


IL RESTAURO DELLA RONDA DI NOTTE AL RIJKSMUSEUM

E' iniziato gia' lo scorso anno il restauro della Ronda di notte di Rembrandt al Rijksmuseum di Amsterdam ma proprio in questo memento e' a un punto che molti definiscono epico. Il famoso dipinto infatti è stato posto all'interno di una teca di vetro che rende possibile per la prima volta nella storia guardarne anche la parte anteriore e che permette di ammirarlo da una distanza molto ravvicinata rendendo visibile i magnifici particolari dipinti dal grande maestro. 

Restauro ronda di Notte - In corso- Rijksmuseum, Amsterdam - rijksmuseum.nl 

Il restauro della Ronda di notte 

 

L'AMSTERDAM DANCE EVENT  

Definirlo semplicemente un festival dance e' riduttivo perché in realta' l'Amsterdam dance event (conosciuto da tutti semplicemente come ADE) e'una grande convention di musica elettronica che si svolge ogni anno alla fine di ottobre nella capitale olandese. Le molteplici feste che si dipanano giorno e notte no stop nella citta'in realta'fanno solo da cornice ai meeting e agli incontri fra i piu'grandi dj e produttori di musica elettronica del mondo che si danno appuntamento ad Amsterdam per confrontarsi sulle ultime tendenze ed innovazioni del settore. 

Amsterdam Dance Event - 19 ottobre-23 ottobre 2022 - Amsterdam - amsterdam-dance-event.nl 

 

 LA MAGICA NOTTE DEI MUSEI 

 Ogni novembre si svolge ad Amsterdam l'imperdibile notte dei musei. E' un evento creato in prima istanza per avvicinare i giovani al mondo dell'arte ma con il passare degli anni e'diventato un vero e proprio happening mondano-culturale dove si mescolano musica, arte e spettacoli. Il tutto all'ombra di moderne ed antiche  opere d’arte. Si consiglia di prenotare i biglietti in largo anticipo perche'la serata va in poche ore sold out. 

 Museumnacht - Inizio novembre - Amsterdam - museumnacht.amsterdam

venerdì 19 febbraio 2021

PATTINARE SUL GHIACCIO: OGGI COME 400 ANNI FA SPECCHIO DELL'OLANDA

         

Hendrik Averkamp - Winter Landscape 1608 c. (Rijksmuseum, Amsterdam)


 
                             

A prima vista, lanciando solo uno sguardo distratto, le due immagine che vediamo pubblicate in alto sembrano identitiche.

Ma in realta' si tratta rispettivamente di un antico dipinto e una recentissima foto. 

Mostrano esattame te la stessa cosa: gente che pattina sul ghiaccio in un paesaggio olandese pressoche' simile. Il bello e' che fra le due immagini intercorrono piu' di 400 anni di distanza. 

Non importa perche' il filo rosso che unisce la societa' olandese dai suoi albori fino ai giorni nostri e' proprio questo sport/passatempo antichissimo ma soprattutto amatissimo. Dopo anni in cui non era stato piu' possibile pattinare sul ghiaccio a causa delle temperature troppo alte, lo scorso week end e' avvenuto il miracolo. Ha nevicato, le temperature sono andate sotto lo zero e in pochi giorni ogni corso d'acqua che si rispetti, dal piu'insignificante fiumiciattolo, ai leggendari canali del centro Amsterdam, si e' ghiacciato. Tutti, praticamente nessuno escluso, si sono riversati a pattinare su questa pista 'naturale'.

Una grande festa, una esplosione di gioia, una specia di danza liberatoria durante un lockdown rigidissimo che ha regalato, anche grazie a ben tre giornate di sole, uno spettacolo della natura meraviglioso dove l'uomo sembrava in piena armonia con la natura. 

Ed oggi come allora questo 'evento' si e' rivelato lo specchio senza filtri della societa' olandese. C'erano tutti:  giovani, anziani, poveri, ricchi,  gente del posto ma anche stranieri. C'era chi e'costretto su una sedia a rotelle, chi camminava solamente sul ghiaccio. Le belle biondone in abiti firmati e i ragazzi mussulmani con la tunica. C'era chi scendeva a pattinare dalla scaletta della propria house boat e chi aveva improvvisato una sorta di baita fuori la propria casa sul canale. C'erano i ragazzi che si cimentavano in partite di hockey e c'erano i papa' e le mamme che trascivano i bambini sullo slittino o semplicemente su una sedia. Per tutti divertimanto assicurato.

Insomma uno spettacolo imperdibile dove nessuno ha resistito a riversarsi sul ghiaccio . 

Proprio come avveniva durante il secolo d'oro olandese e come mostra il quadro che e'pubblicato in alto. Un quadro importante, uno dei miei preferiti nella collezione del Rijksmuseum di Amsterdam. L'autore si chiama Hendrick Avercamp ed e'passato alla storia della pittura proprio per questi suoi paesaggi invernali. Sordo e muto era considerato lo scemo del villaggio. Oggi e'celebrato in tutto il mondo (pare che la regina Elisabetta sia una sua collezionista)  proprio per queste riproduzioni cosi 'minuziose della societa'olandese alle prese con una quotidianita' fatta di paesaggi ghiacciati. 

Nel mio lavoro di guida, mi soffermo sempre davanti a questo quadro.  E' spettacolare perche' e' popolato da piú di 400 colorate figure. Tutte hanno a che fare con il ghiaccio.  Ogni volta si scoprono particolare nuovi, non importa quante volte lo si e' gia' visto. Anche li' ci sono i signori in abiti eleganti che pattinano, i piu' umili che magari tirano il carretto o chiedono l'elemosina, chi gioca a colf (il golf dell'epoca), una immancabile locanda/birreria.

Averkamp dipinge un'Olanda dove uno scenario del genere era piu'che frequente. Un clima freddo, freddissimo, da era glaciale (si moriva allora anche per il freddo). 

Non come oggi dove l'arrivo della neve e poi del ghiaccio e' stato accolto come una sorta di sorpresa graditissima ma inaspettata. 

La festa in ogni caso e' durata poco e a rovinarla ci ha pensato la pioggia. Le temperature sono salite bruscamente fino ad arrivare pare il prossimo week end ai 14 gradi (sopra lo zero) con, quindi, rispetto allo scorsa settimana una escursione termica di ben 35 gradi...

Basti solo questo per commentare i cambiamenti climatici, il resto ce l'ha gia' detto Greta. 

Ora si guarda verso la primavera con la speranza che il prossimo inverno restituisca la stessa straordinaria esperienza degli ultimi giorni. 

Intanto per farvi un'idea anche visiva desli straordinari giorni che ci siamo lasciati alle spalle, vi rimando a una galleria di immagini curata dalla fotografa Katarzyna Roguska

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venerdì 29 maggio 2020

CORONA: RED LIGHT DISTRICT VUOLE RIACCENDERE LE LUCINE ROSSE


Le vetrine del Red Light District ad Amsterdam

Sesso a pagamento rispettando le norme sicurezza anti covid.
Si puo'.
Almeno e'quello che affermano le prostitute del Red Light District di Amsterdam, stanche di stare con le braccia (e le gambe) incrociate a causa dell'emergenda Covid che due mesi fa ha spento le lucine rosse di uno dei quartieri piu' noti al mondo.

E mentre l'Olanda si prepara alla ripartenza con il via libera, da lunedi' primo giugno, di bar, ristoranti, cinema, musei, palestre saune e casino', il quartiere a luci rosse rimarra' chiuso fino, pare,  il primo settembre.
Ma i ''sex workers'' non ci stanno e attraverso il sindacato Red Light United chiedono di ritornare in vetrina. Con, of course, le dovute precauzioni.
Ecco quindi presentato il protoccolo per il sesso a prova Covid:

-le prostitute si muniranno di termometro per misurare la temperatura ai clienti.
(ma non sara'difficile, mi domando, distinguere fra clienti con febbre vera e clienti semplicemente molto calienti?)
-entrambi clienti e prostitute dovranno indossare guanti di lattex e mascherina
(si prevede, il dilagare della pratica a mo'di fantasia anche per tanti che non frequentano il quartiere a luci rosse.  pare inoltre che l'industra di film hard  abbia gia' in preparazione pellicole a tema covid).
-Vietatissimi per ovvie ragioni, sesso orale e  baci (ma questo ce l'aveva gia' insegnato Pretty Woman).
-Fra le posizioni consentite, il sindacato cita il ''doggy style''.
-Fra quelle bandite: il missionario.

''Insomma bisogna usare un po'di fantasia'', esorta Felicia Anna, a capo del sindacato.
E poi , sottolinea, qui non si crea il pericolo di assembramenti dato che gli incontri sono fra sole due persone e data anche la durata della visita che, rivela, ''dura fra gli uno e sette minuti''.
(di tutto il protocollo, questa devo dire, e' la notizia che piu'mi ha sconvolto onestamente).

Le prostitute, come altri free lance con partita iva che pagano le tasse hanno avuto un sostegno economico dal governo. Ma non basta.
Ed inevitabilmente si e'diffusa la prostutuzione illegale, spiegano dal sindacato.
Un dato che e' destinato ad aumentare se il governo non dara' il via libera alla ripartenza delle vetrine.
Quindi piuttosto che l'illegalita' si auspica il ritorno ''alla normalita''.
E voi cosa ne pensate???
Ce la faranno i sex workers a garantire il distanziamento sociale???

martedì 12 maggio 2020

AMSTERDAM: RIAPRONO LE SCUOLE, GENITORI IN FESTA



Genitori in fila con distanza di sicurezza che aspettano di far entrare i bambini a scuola

Penso non di non aver visto mai tanta gente felice tutta insieme. No, non era un matrimonio, una festa, un rave, un concerto, un battesimo o una comunione.
Era semplicemente il primo giorno di riapertura delle scuole in Olanda dopo la chiusura per Corana virus.

I soggetti felici in questione, con sorriso Durbans 54 denti, non erano ahime' i bambini ma i genitori che non potendosi abbracciare si scambiavano sguardi di beatitudine con muscoli facciali finalmente in rilassamento.
Gente che conosco di vista da anni, e con cui non mi sono mai scambiata un saluto, improvvisamente questa mattina si sbracciava e mi guardava con la faccia da  ''adesso si che andra' tutto bene''.
Potenza delle pandemie.

Ma partiamo dai fatti di cronaca. Da ieri le Basis school'', che all'incirca costituiscono le nostre elemnatari e medie insieme (si entra a 4 e si esce a 12 anni) hanno riaperto i battenti in Olanda.

Le classi sono state dimezzate per rispettare le distanze di sicurezza cosi'  la maggioranza dei bambini andra'a scuola 2 o 3 giorni alla settimana. Per quelli a casa si continua con il mezzo di tortura piu' truce a partire dal medioevo: le lezioni e i compiti on line.
Una maledizione divina che si e' abbattuta con una violenza senza precedenti sui poveri genitori.
(Poi dovete sapere che le mamme e i papa'olandesi hanno particolarmente sofferto e faticato ad adattarsi piu' degli altri colleghi' degli altri paesi europei. Nei Paesi Bassi, infatti, nella maggioranza delle scuole non si assegnano i compiti. Zero. Quindi mentre per esempio in Italia uno lo sa gia' che suo figlio e' un somaro o un secchione, qui ci si e'dovuti confrontare per la prima volta con la amara (o dolce per i piu' fortunati) realta'. (''Ma come mi avevi detto che eri il primo della classe e non sai nemmeno qual'é  la capitale dell'Uganda'', osservazioni cosi' insomma sono entrate nella quotidianita'di tutte le famiglie con figli in eta' scolare).

PROTOCOLLO SICUREZZA

Ma siccome niente viene aperto se non lo si fa in assoluta 'sicurezza', ecco ovviamente stilato  il protocollo sicurezza della scuola:

Punto primo:
i bambini si dovranno lavare le mani fra le 70 e le 85 volte a mattinata.
Praticamente passeranno piu' tempo in bagno che a studiare.

Punto secondo:
ogni classe entrera' da una diversa parte dell'edificio. Essendoci poche entrate e tante classi alcuni bambini verranno fatti arrampicare da porte finestre che molto probabilmente gli procureranno contusioni di una certa severita' che li costringeranno a rimanere di nuovo a casa.

L'entrata della scuola dove i genitori aspettano pazientemente in fila per l'entrata

Puntpo terzo:
si entra a orari scaglionati. I piu'sfortunati si dovranno trovare davanti al portone alle 5 del mattino.
ce ne sono altri invece che entreranno alle 14 ma potranno usufruire di una sola mezz'ora di lezione perche' tanto la scola finisce alle 14,30.

Punto quarto:
per entrare ovviamente ci si dovra'mettere in fila (vedi foto sopra) con distanza l'uno dall'altro di 1 metro e mezzo.
Alcuni sono costretti a mettersi in fila la sera prima altrimenti non ce la faranno mai ad essere in tempo per la loro fascia oraria. Alcuni genitori si sono dotati di tende e campeggiano allegramente furi dal portone della scuola. Mentre aspettano il loro momento di entrata fanno finta di essere in vacanza. (gli olandesi amano unire l'utile al dilettevole).

Punto quinto:
i bambini vengono prelevati a orari scaglionati e una volta a casa vengono sanificati e tenuti in una stanza da soli (e a volte al buio se non si sono comportati bene a scuola). Insomma in quarantena finche' non potranno andare a scuola nel giorno a loro assegnato.

Ma questo e'solo l'inizio di una lunga serie di protocolli piu'o meno simili  che verranno stilati in vista dell'apertura, il primo giuno, di molte altre attivatita' fra le quali musei , cinema ,teatri e le famose terrazze. Queste ultime, gettonatissime punto di ritrovo durante il periodo estivo, costituiscono gli spazi all'aperto di bar e ristoranti che allínterno pero' verrano preclusi al pubblico.
Insomma, a questo punto, speriamo solo che non piova.

Seguitemi per i protocolli delle prossime aperture.....

giovedì 26 dicembre 2019

AMSTERDAM ELEGGE IL PRIMO SINDACO DEI BAMBINI

                                              Il momento ell'elezione del primo cittadino dei bambini

Si chiama Ilias, ha 11 anni ed e' diventato il sindaco dei bambini di Amsterdam.  Il primo che la citta' abbia mai eletto nella sua storia. E' stato lo stesso consiglio comunale della capiatele olandese (quello composto da adulti) a decidere che questa nuova figura venisse istituita. Lo scopo e' quello di rendere la citta' di Amsteram ''ancora piu' vivibile e piacevole'' per i suoi piccoli abitanti.

Ma cos'e' un sindaco senza i suoi fidati consiglieri? (si a questa eta', sono ancora fidati..)
Ecco che ad affiancare il primo cittadino ci sara' un consiglio di 12 bambini scelti fra le scuole di Amsterdam.
Ma quali sono esattamente i compiti del mini sindaco?
Inanzitutto dovra' aiutare gli altri bambini a saperne di piu' su importanti materie come democrazia, politica e partecipazione.
Dovra' inoltre rendere i piu' piccoli coscienti dei loro stessi diritti e, partecipera' a determinati eventi fianco a fianco al suo speculare aduto, il  sindaco della citta' Femke Halsema. 
E, quando ce ne sara' la necessita', terra' anche tanto di mini discorso. 
Fra le occasioni ufficiali in cui e' richiesta la sua presenza, le commemorazioni del 4 e 5 maggio quando i Paesi Bassi ricordano tutte le vittime della seconda guerra mondiale per poi subito dopo festeggiare la liberazione, la celeberrima festa del Re il 27 aprile e naturalmente l'arrivo nel Paese, a fine novembre, di Siterklaas, il mitico Babbo Natale Olandese. 
Dal canto suo, il Consiglio dei bambini non stara' con le mani in mano. Si riunira' 4 volte all'anno (nella altisonante sala consiliare del Comune) e redigera' una lista di tutte le materie ritenute importanti da trattare e su cui si possano fare dei miglioramenti. 
Inoltre, si legge nell'atto costitutivo, uno dei membri del consiglio sostituira' il sindaco quando questo sara' impossibilitato a svolgere le sue funzioni (quale bambino non si prende un febbrone ogni tanto???).
Sara' poi il piccolo rappresentante dei giovani cittadini a riportare al consiglio comunale di Amsterdam cosa  sia di fondamentale importanza affrontare e quali siano i desideri e le aspettative dei bambini rispetto a determinate materie. 
Scelto da una giuria specializzata fra 67 candidati, il neo primo cittadino, all'indomani dell'elezione, ha dichiarato: 
''Come prima cosa voglio che tutti i bambini si sentano al sicuro ad Amsterdam e che vengano trattati bene''. 
Chapeau!

Ilias e' solo l'ultimo degli insoliti sindaci che governano ad Amsterdam nelle piu' disparate materie. 
Per citarne solo due:
-il sindaco delle biciclette Katelijne Boerma, costantemente impegnata per le sicurezza (e non solo) delle piste ciclabili e 
il sindaco della notte Shamiro van der Geld che si cimenta in tutte le materie che hanno a che fare con la vibrante vita notturna/clubbing della capitale.

Ebbene, non ci resta che augurare buona fortuna ad Ilias. In attesa che venga istituita, perche' no a questo punto, la figura di mini premier.

martedì 11 dicembre 2018

ANNO 2019: ED ORA SI CELEBRA REMBRANDT

            350 ANNI DALLA MORTE DEL PITTORE: TUTTA L' OLANDA SI MOBILITA



La Ronda di Notte - Rembrandt- Rijksmuseum Amsterdam

Il 2019 sara' l'anno di Rembrandt. E non solo ad Amsterdam, ma su tutto il territorio nazionale dove si celebreranno i 350 anni dalla morte del celebre pittore scomparso il 4 ottobre del 1669 nella capitale dei Paesi Bassi. 
Eventi, letture, mostre che partiranno da Amsterdam per passare per Leida, sua citta' natale, ed arrivare in Frisia, terra d'origine di Saskia, amata e pittoricamente celebrata moglie di Rembrandt. 
Il Rijksmuseum di Amsterdam, meglio conosciuto da tutti semplicemente come il Rijks, inizia il prossimo giugno il piu' grande restauro a cui sia mai stata sottoposta negli ultimi 40 anni La Ronda di Notte, forse il piu' conosciuto lavoro del pittore. Un ritocco che potremmo definire spattacolare, o meglio spettacolarizzato, perche' avverra' in modalita' Big Brother: davanti agli occhi del pubblico che potra' seguire le varie fasi di lavorazione dal vivo  (la tela sara' naturalmente protetta da un vetro) o attraverso una piattaforma digitale da cui si potra' sbirciare il restyling da qualsiasi parte del mondo. 

Ma per i seguaci del grande maestro del secolo d'oro non e' questo l'unico imperdibile evento. 
Promette di non deludere anche la mostra  (inizio il 15 febbraio) che verdra' per la prima volta il museo nazionale presentare tutti i suoi quadri, disegni e stampe. Sul suo sito il Rijks  la definisce orgogliosamente  come una lifetime opportunity per scoprire non solo l'artista ma anche l'uomo, l'nnovatore, and of course lo ''storyteller'' 
Per chi e' affascinato dalla personalita' del pittore, che pare fosse un uomo sicuro di se' (vedi voce in cui si autoritrae in veste di apostolo) e incurante delle severe regole sociali dell'epoca, potrebbe essere l'occasione per conoscere piu' a fondo una vita costellata di tante diversissime fasi che lo videro pittore di punta nella Amsterdam potente ed altolocata e pittore povero ed emarginato nell'ombra dell'allora quartiere di periferia Joordan, perennemente sotto continua minaccia della peste. Malattia che nel corso del 1600 con diverse ondate, assotiglio' drasticamente la popolazione di Amsterdam.  
La storia di Rembrandt si lega ovviamente a doppio filo a questa ed altre storie, quelle del secolo d'oro olandese, il XVII, dove non solo la pittura ma altre arti, nonch'e la scienza, la cartografia, il commercio (attraverso la Compagnia delle Indie), i tulipani, si evolsero in maniera veloce e sorprendente. E' il secolo in cui vide la luce la monumentale cintura dei canali, oggi patrimonio dell'Unesco e gioiello che non puo' esimersi di ammirare ogni visitatore di passaggio Amsterdam. Ed immartolato in uno dei quadri piu' affiscinanti del Rijks. Quello in cui il pittore Gerrit Berckheyde riproduce  le ultimissime fasi del 'gomito d'oro' un tratto del canale Herengracht allora (come ora) centro prestigioso della citta'. 
De Gouden Bocht - G. Berckheyde - Rijksmuseum Amsterdam 
Ma per tornare alle mostre, ciliegina sulla torta fra quelle  organizzate dal Rijks, quella intitolata Rembrandt-Velasquez in cui, dal prossimo ottobre, i due maestri verranno messi a confronto. Ed ancora si segnalano fra le altre esposizioni organizzate in giro per il paese:
-Il giovane Rembrant a Leida dal 19 novembre 2019 al febbraio 2002
-Rembrant alla Mauritzhuis, il museo dell' Aja dove sara' in mostra dal 31 gennaio al 15 settembre,
-Rembrand e Saskia dal 24 novembre a Leeuwarden. La mostra, che si promette affscinantissima non solo perche' esplora il rapporto con Saskia, l'amatissima moglie con cui si sposo' a 27 anni e che mori' dopo solo otto anni di matrimonio, ma anche perche' descrive con diversi cimeli il matrimonio durante il secolo d'oro olandese. 
Insomma un grande anno. E non solo per Rembrandt. Vale la pena di ricordare che fra qualche giorno al Museo Centrale di Utrecht nientedimenoche il re d' Olanda aprira' una mostra sul nostro Caravaggio e che intanto e' in corso una esposizione ad Haarlem sui disegni di Leonardo. 
E per gli amanti della deliziosa Delft, una rassegna sul pittore Pieter De Hooch, contemporaneo di Vermeer e  punta di diamante della pittura d'interni della Golden Age. 
Insomma durante il 2019, per gli appassionati di pittura, fare un salto in Olanda sara' veramente un MUST.
Provare per credere. 

lunedì 26 marzo 2018

PILLOLE (NON NOCIVE) DA AMSTERDAM E DINTORNI (PART III)

Benvenuti ancora una volta nel breviario di piccole, pazze ma succose notizie dai (e sui) Paesi Bassi.
Hanno colpito me, spero che come un boomerang colpiscano anche voi!
.



LA PUBBLICITÁ OMO CHE METTE IN CRISI GLI OMOFOBI
Diciamo pure che questa volta i creativi olandesi non hanno lasciato spazio all'immaginazione e sono andati subito al sodo senza troppi giri di parole. O meglio di immagini. Questo cartellone pubblicitario che vedete in alto con due uomini che si baciano in maniera a dir poco appassionata e che reclamizza una marca di vestiti, ha invaso un pó tutta Amsterdam dove ha campeggiato per diverso tempo soprattutto alle fermate dei tram. Fino a che...sono scomparsi, pare la maggior parte distrutti da omofobi offesi ed arrabiati i quali, in preda a crisi di isterismo, li avrebbero strappati pezzettino pezzettino. Pare che l'azienda abbia perduto in seguito alla audace campagna anche migliaia di follower su Facebook ed Instagram. Da un pó di tempo i cartelloni sono completamente spariti. Passo indietro o scaltra manovra pubblicitaria? ci domandiamo noi..  





PRINCE...IS BACK
Dopo Londra arriva ad Amsterdam My name is Prince, la mostra ufficiale sull'artista scomparso circa un anno fa che ha aperto i battenti l'8 marzo e che si concluderá l'8 giugno. Pare che sia imperdibile non solo per i fan di Prince. Ed infatti tutti quelli che ci sono stati concordano su una cosa: dá effettivamente una visuale unica e diretta sulla vita dell'artista.  Centinaia sono gli oggetti esposti al Beurs van Berlage di Amsterdam, la location espositiva a due passi da piazza Dam. Fra i tanti, strumenti musicali come la chitarra che ha segnato il suo debutto in tv, alcuni degli abiti di scena usati per memorabili tour come quello di Purple Rain, testi scritti a mano e gioielli. Il tutto raccolto dagli archivi degli storici studi Paisey Park. My name is Prince si nserisce (pare perfettamente) nel solco delle ultime generazioni di mostre di successo su grandi star come David Bowie Is. Ecco... per chi é in vacanza ad Amsterdam tentato di andare a vedere artisti finti al museo delle cere consiglierei di andare a vedere pittosto qualcosa di vero su un artista il cui nome é giá entrato nel mito. 



L'AMORE AI TEMPI DI KEUKENHOF
E come si fa a scrivere un post a marzo senza parlare di Keukehof? Il regno dei tulipani ha appena aperto e quest'anno fará sognare tutti gli innammorati con il tema Romanticismo. L'amore raccontato con i fiori ha fatto sbizzarrire gli architetti del piú grande giardino olandese che hanno puntellato il parco con riferimenti piú che espliciti al romanticismo. Questo gigante paio  di occhiali rosa qui in alto mi ha fatto letteralmente impazzire.  Fa chiaramente riferimento allo stupendo idioma inglese (che purtroppo non esiste in italiano) 'to wear pink glasses', espressione spesso usata per riferirsi alle prime fasi dell'innamoramento quando tutto il mondo sembra piú bello. Piú rosa 


DONAZIONI, NON RISPONDI ALLE LETTERA? I TUOI ORGANI VERRANNO DONATI 
Questa notizia mi ha fatto venire la pelle d'oca. 
E' la maniera in cui il governo olandese ha deciso di incentivare le donazioni di organi. 
Avverá attraverso una legge, ovviamente, che andrá in vigore a partire dal 2020 e il cui slogan che vedete in alto, tradotto significa: Salvare una vita. La hai in te. 
Ed infatti la nuova normativa prevede che quando compi 18 anni ti arriva una bella letterina a casa dove ti si chiede di fare una scelta. Ovvero A) autorizzi a donare -tutti o alcuni- dei tuoi organi, B) non dai l'autorizzazione alla donazione, C) chiedi che i tuoi congiunti decidano per te. 
Per dire il vero anche fino ad ora era cosí. Dal 2020 peró ci sará una piccola ma non insignificante variante. E cioé che se a questa letterina non rispindi, dai  automaticamente autorizzazione a far espiantare i tuoi organi in caso di morte. Secondo alcuni politici é questo il modo migliore per indurre le persone a fare una scelta. Ma quale? Secondo i sondaggi a favore della donazione per cui propenderebbe il quasi 60% della popolazione .   


DORMIRE IN STRADA NON SI PUÓ (MA CHI VUOLE...???)
Ed infine questo cartello fantastico che vedete qui in alto e che mi ritrovo davanti ogni volta che vado a lavorare e che mi fa venire troppo da ridere. Vietato dormire per strada con l'omino che gli escono le zzzzz dalla bocca come si stesse facendo un sonno eccezionale. Ma chi, CHI? mi domando io puntuale quando vedo questa insegna, si mette a ronfare su questa strada dove anche il 15 agosto tira un vento freddo che fra poco te ne voli via tu e tutto il cartello? Chi vorrebbe mai mettersi a dormire proprio qui? Poi mi ricordo che a due passi c'é un famoso club, una specie di sogoma e gomorra aperto per di piú dalle primi luci dell'alba e in cui si entra aprendo una specie di grossa botola che nei giorni di chiusura torna al suo semplice ruolo di pavimento. Ecco forse loro, solo loro che escono da questa discoteca nascosta nelle viscere di Amsterdam, sconvolti per quello che é successo al suo interno, potrebbero mettersi a dormire sulla strada di fronte. Ma haimé per loro non lo possono fare....

domenica 28 gennaio 2018

AD AMSTERDAM I TURISTI SCOPRONO TUTTA L'OLANDA CON UN VOLO D´UCCELLO



E' una specie di bignami sull'Olanda. Il posto dove si puó imparare quello che non abbiamo mai osato chiedere. E che ditrugge in un momento tutti i luoghi comuni che associamo sempre ai Paesi Bassi.

E' la nuova attrazione turistica (ma non solo) dall'eloquente nome This is Holland. Io ci lavoro felicemente (no, no purtroppo non prendo compensi per questo post, sono solo entustiasta di questo luogo che nel giro di un'oretta dá la possibilitá di conoscere alcuni degli aspetti piú belli e sconcertanti dell'Olanda). La continua lotta contro le acque é una di questi. E se avete sentito dire che l'Olanda é sotto il livello el mare, scoprirete che é proprio vero e capirete anche che cosa significa in realtá.



Punta di diamante di questa attrazione, piccolo paradiso anche per i bambini, é un simulatore (foto in basso) che piantato davanti a un video a 4 D, si muove dando la sensazione di stare effettivamente volando su diversi luoghi dei Paesi Bassi.'Poprio come un uccello. E mentre si vola su un campo di tulipani si sente l'odore dei fiori, mentre si sorvolano i canali ghiacciati possiamo sentire il vento sulla faccia e mentre si passa sui laghi e sui fiumi ci si ritrova vere e proprie gocce d'acqua  addosso.
Ci ho portato una volta i miei stessi bambini e da quel momento ogni volta che vado a lavorare, mi dicono: ''Vai a lavorare? Posso venire pure io a volare?''.



Con il suo edificio dall'architettura sorprendente, This is Holland si inserisce alla perfezione nel nuovo skyline di Amsterdam Nord, una zona che diventa sempre piú popolare grazie alle sue (semi) nuove attrazioni. Ed infatti si piazza fra l'Eye Museum, il museo del cinema dalle forme spettacolari  che cambia tinta con il cambiare del cielo, e l'Amsterdam Tower dove dall'ultimo piano é possibile godere di una vista mozzafiato sulla cittá. Oltre che a poter  dondolare su una grandissima altalena che da la sensazione di stare oscillando nel vuoto.



Questa parte di Amsterdam Nord si trova a pochi minuti dalla stazione centrale ed é raggiungibile con un traghetto che parte in continuazione dalle sponde dell'Ij. La banchina da cui partono questi traghetti che si dirigono nella zona Nord della cittá diventará nel prossimo futuro sempre piú grande e vivibile. Ed infatti tutta l'area della stazione sará soggetta a breve ad un mega progetto di ristrutturazione che vedrá l'acqua come sempre piú elemento dominante, l'installazione di un parcheggio sottorraneo per piú di 7000 biciclette e la netta diminuzione dl traffico in questa centralissima zona della cittá.

mercoledì 15 novembre 2017

ULTIME NEWS, ECCO COSA SUCCEDE AD AMSTERDAM E DINTORNI




Ad Amsterdam la maratona é in pop art style
E 'una cittá sempre in movimento. Anzi di corsa. Amsterdam ha appena vissuto la 42esima edizione della sua storica maratona che si é tenuta il 15 ottobre scorso lungo un percorso di 42 chilometri . A dargli un accento pop ci ha pensato quest'anno lo street artist e dj Hero de Janeiro che ha firmato le coloratissime  sniker della gara. Per immaginare come sono, basta dare uno sguardo alla foto in alto che mostra la strada del centro di Amsterdam che lo scorso anno l'artista ha interamente dipindo  facendola balzare ai primi posti fra le vie piu'colorate del mondo. (mha per sfortuna da breve demolita per far posto a nuovi alloggi di lusso). Nonostrante tutto.. In Art we trust!  Anzi... We Run!

La principessina? In bici a scuola, of course
Chi é questa ragazzina nella foto in basso che va il primo giorno di scuola in bici da sola? Non una giovane olandese quaunque. E' la principessina Alexia, figlia del re Willem Alexander e della regina Maxima. Dodici anni appena compiuti, la piccola reale ha iniziato a settembre la scuola media. E come sua sorella maggiore Amalia, quella che diventerá la prossima regina d'Olanda, ci andrá in bici. Chilometri da percorrere ogni giorno dalla principesca dimora Villa Eikenhorst alla scuola dell'Aja: ben dodici.



Italians? Do it better!
Ancora una volta la cucina italiana ci fa fare la nostra figura. Anche fuori sede. I Rolling Stone arrivano ad Amsterdam per una delle tappe del loro tour e si barricano nell'altisonante Amstel Hotel. L'unica uscita che si concedono é quella per andare al ristarante. La scelta cade sull'italiano sull'italiano Segugio super frequantata e vivace Utrechtstraat. Si sventolano tricolori.

Ad Amsterdam piovono multe, addio all'insulto sessista per strada
L'ultima ammenda in ordine di tempo è quella che punta a sanzionare le intimidazioni, soprattutto a sfondo sessuale, che avvengono per strada. Non si parla di un fischio, del classico ''a bonaaaa''' o di un complimento un po' più audace fatto al volo dall'operaio di turno. Ma di azioni, verbali e fisiche, che puntano a denigrare e appunto intimidire la persona. No a riferimenti al sesso, agli orientamenti sessuali (comunità LGBT), alle appartenenze religiose (chi porta il velo o il burqa) e a diversità fisiche (una menomazione o disabilità in generale). Ma il testo vieta anche parolacce, stalking e perfino sputi.
Il Comune non ci va giù leggero. Pena per la violazione 190 euro. La decisione é stata presa anche in seguito a un sondaggio condotto dallo stesso Comune. Su 1000 persone intervistate il 59% ha dichiarato di aver subito almeno una volta una intimidazione per strada. Da oggi, quando accadrà, si potrà chiamare direttamente la polizia. Magari con un fischio.

La pipì? Ora anche le donne devono usare gli orinatoi
E sempre a proposito di multe, eccone un'altra che in città ha fatto ultimamente molto discutere. Avete presente gli orinatoi (quelli nella foto in basso)? Amsterdam ne è piena. Secondo un giudice anche le donne, in caso di necessità, li devono usare. Pena una multa salatissima.
Ecco cosa ha portato alla decisione il magistrato olandese. Una ragazza di 23 anni si trova a chiusura locali nella centralissima Leidsplein. Le scappa la pipì e non ce la fa più. Gira gira ma è tutto chiuso. Unica soluzione, secondo lei, farla per terra. La decisione le costa cara e amara: viene sorpresa dalla polizia che le consegna una multa di 120 euro. Scandalizzata per l'accaduto, la giovane si appella al giudice che però conferma la multa. Secondo il togato, la 23enne avrebbe potuto farla anche in uno degli orinatoi sparsi per la città.



Nota: Gli urinoir, così vengono chiamati da queste parti, si trovano soprattutto lungo i canali più frequestati del centro dove pare abbiano una vera e propria funzione salva vita. Sono circa 10 infatti le persone (perlopiù turisti) che ogni anno, in conseguenza di una sbornia, si sporgono per fare pipí sul ciglio del canale e, dopo aver perso l'equilibrio cadono e affogano.

Notte dei Musei: ballando sotto la Ronda di Rembrandt
Ad Amsterdam, qualche week end fa, si é svolta l'imperdibile notte dei musei. La sera del 4 novembre più di 50 musei hanno apero le loro porte presentando un turbinio di eventi a base di musica, moda, teatro, film, dibattiti e naturalmente after party. Fra i tanti eveti ormai diventati storici, Silencent Disco al Rijksmuseum dove, per la prima volta nella storia, si é potuto ballare all'ombra della Ronda di notte di Rembrandt. Naturalmente senza fare rumore.

Il sito che promuove l'amore clandestino sotto attacco di mamme e cattolici
Si chiama Second Love e il nome non lascia certo spazio a equivoci. È il sito che punta a trovare amanti, partner al di fuori del matrimonio o da una relazione ufficiale. Già da qualche tempo le reclame che sponsorizzano il sito hanno invaso la televisione. Ma accadeva a tarda sera, quando i bambini erano già a dormire. L'indignazione è scattata quando, anche in alcuni quartieri residenziali con alto tasso di giovani famiglie, le fermate del tram sono state tappezzate con cartelli pubblicitari che incitavano all'amore clandestino.
Il poster recita: Flirtare? Non è solo per single! Grande tam tam su Facebook e levata di scudi da parte di mamme e membri di una comunità cattolica a cui è seguita una petizione per bloccare la pubblicità. Ancora non si sa l'esito. Fatto sta, che i poster incriminati sono effettivamente scomparsi. Ora tutti buoni buoni a casa da moglie e mariti.

Generazioni no fumo, ora il nonno non può fumare ai giardinetti
Per fortuna che per ogni campagna bischera ne arriva una con intenti ammirevoli. È il caso della Rookvrij Generatie, letteralmente tradotto Generazione libera dal fumo. In poche parole una iniziativa diretta a indurre i bambini di oggi a non fumare in futuro. A portarla avanti l'associazione Kwf che ha inondato le reti televisive con il proprio progetto. Nella pratica si invitano i fumatori a tenersi lontani da tutti i luoghi frequentati dai bambini. Anche da quelli all'aperto. No alla sigaretta nei parchi giochi, a ridosso delle scuole e dei centri sportivi e naturalmente in casa. Singolare la pubblicità in cui si mette in cattiva luce il nonno che porta il nipotino ai giardinetti e fuma davanti al piccolo e altri bambini.

Muore il sindaco di tutti, Amsterdam lo saluta con 10 minuti di applausi
Un vero e proprio eroe. Il paladino di Amsterdam amato da tutti i suoi concittadini. È Eberhard Van der Laan, il sindaco della capitale dei Paesi Bassi che da breve si è spento a causa di un tumore ai polmoni. Quello che è accaduto nelle settimane precedenti al suo decesso e il coinvolgimento emotivo degli amsterdammer hanno qualcosa di veramente eccezionale, soprattutto perché si parla di un politico.
In breve: primo cittadino da sette anni a questa parte, poche settimane fa Van Der Laan ha annunciato di lasciare, stremato dalle sue condizioni di salute. La città ha vissuto un moto di dolore e nello stesso tempo di grande partecipazione. Dopo due giorni dall'annuncio, centinaia di persone si sono radunate sotto la sua residenza su uno dei piú belli e suggestivi canali di Amsterdam (l'Herengracht), dove alle 20 di sera è partito un applauso di ringraziamento che è durato quasi 10 minuti. Nel video in basso le immegini. 
Sono seguite canzoni tradizionali e folkloristiche su Amsterdam, lacrime e abbracci. Era il sindaco di tutti, quello che ha unito e tenuta compatta negli ultimi anni l'intera città, dagli strati meno abbienti ai ceti più elevati. Tanti gli episodi e i fatti per cui sará ricordato. Uno su tutti viene rievocato con trasporto: quando a Putin, in visita ad Amsterdam, che chiedeva di incontrarlo, fu detto no a causa delle sue posizioni omofobe. Chapeau!








lunedì 21 agosto 2017

PILLOLE (NON NOCIVE) DA AMSTERDAM: SUCCOSE NEWS DALLA CAPITALE

Un breviario di piccole, curiose e succose  news da Amsterdam. Perlomeno quelle che hanno divertito, interessanto e  incuriosito me. E in qualche caso fatto strabbuzzare gli occhi. Con la speranza che facciano lo stesso effetto anche su di voi!



Come si fa a non amare e amarsi ad Amsterdam? Foto Francesca Ricci


AMSTERDAM FRA LE 10 CITTA' PIÚ POPLARI AL MONDO. MA ROMA LA BATTE

E' una notizia che é rimbalzata un pó su tutti i media olandesi. Ma non ha stupito nessuno dato il flusso continuo di turisti che letteralmente invade giornalmente la cittá. Amsterdam entra nella classifica Ipsos sulle 10 cittá piú popolari al mondo. La capitale dei Paesi Bassi si piazza al nono posto seguita dalla statunitense Los Angeles. Sul podio l'immancabile New York e a seguire Abu Dhabi, Londra, Parigi, Tokio, Zurigo e Sidney. All'ottavo scalino peró, a ''battere'' in chart la Venezia del nord c é ' proprio la nostra Roma. E che dire... só soddisfazioni!!!


DORMIRE IN MACCHINA PUÓ ESSERE PIÚ COSTOSO CHE IN UN HOTEL

Se programmate di venire ad Amsterdam con intenzioni bellicose e, come si dice, all'avventura, cioé senza prenotare un albergo (''tanto poi lo cerchiamo lá sul posto''), é meglio che cambiate subito programma. Perché se poi il famoso hotel non lo trovate e vi riducete a dormire in macchina, in agguato c'é una batosta da 120 euro a persona che viene affibbiata  a chi é scoperto a ronfare in auto. E' quello che é successo ad un gruppo di ignari turisti francesi i cui sogni in macchina sono stati infranti da un gruppo di poliziotti che gli ha consegnato una mega multa di luoga superiore a quello che sarebbe stato il costo di un albergo medio.

PARTORIRE? ADESSO SI PUO' FARE ANCHE IN ALBERGO, MEGLIO SE DI LUSSO

A proposito di alberghi. Lo sapete che adesso ad Amstrdam ce ne sono alcuni con una nuova funzione? Quale? Partorire! Ebbene si. Questi alberghi, che potremmo definire di lusso, offrono alla partoriente, per il modico prezzo (!) di 600 euro a notte, ogni genere di confort. Da una mega vasca (dove naturalmente si puó scegliere di dare alla luce il proprio pargolo) a un letto size plus con lenzuola rigorosamente di seta per arrivare ad uno spettacolare camino che riscalderá voi e il vostro pancione in maniera del tutto naturale. Ostetriche a disposizione notte e giorno incluse nel prezzo. Per fortuna, diciamo noi...

Una camera di un albergo di lusso dove é possibile partorire


GLI AFFARI? ADESSO SI FANNO IN BICI  O IN BARCA

Bye bye uffici asettici e rionioni barbose. Adesso il business si fa all'apero. L'idea é sempre piú polare in cittá e prevede che chi sia  interessato a fare affari e conoscere i partener giusti, insomma a fare del sano networking, faccia un giro in barca lungo i canali di Amsterdam con gli interessati di turno Naturalmente all'ora dell'aperitivo (L'istituzione olandese detta 'BORREL') e con una birra in mano. Ad occuparsi di mettere insiemei 'profili giusti' una compagnia appena nata in cittá che sta riscuotendo grande successo. Chi invece é alle prese con una Start Up ora ha la possibilitá di fare un tour in bici lungo i potenziali investitori. L'affare non é assicurato ma il mantenimento della linea sí..

HA IL TUMORE AL CERVELLO, 10 AMICHE LA SPOSANO

Questa notizia mi ha fatto ridere e piangere allo stesso tempo. Riguarda una donna di 40 anni a cui qualche tempo fa é stato diagnosticato un tumore al cervello. Lo scorso mese si é sposata con le sue 10 migliori amiche. Le stesse che non l'hanno mai lasciata un attimo dal momento della dignosi e che probabilmente la accompagneranno fino all'ultimo momento. Proprio come un marito che si rispetti, anzi meglio. La cerimonia, dove Ingeborg, questo il nome della sposa malata di cancro, ha indossato un vestito rosso fuoco, si é svolta a Bliiburg, la suggestiva spiaggia hippy di Amsterdam che mette a disposizione anche una 'cappella 'per gli sposalizi piú inconsueti.

La cappella sulla spiaggia di Amsterdam Blijburg


E come non si puó parlare di Amsterdam senza nemmeno fare un accenno alle droghe leggere?
Una notizia, fra le tante, mi ha particolarmente fatto ridere:

IL LIBRO DI CUCINA PER CHI HA FUMATO UNA CANNA

Mai sentito parlare di fame chimica? E'quella che viene dopo essersi fatti una canna e che porta a mangiare con una voracitá illimitata tutto quello che capita a tiro. Anche i tavoli, se non ci fosse niente altro a disposizione. Per tenerla sotto controllo, anzi assecondarla, due ''chef'' hanno deciso di stilare una serie di ricette per quando si é in preda a questi attacchi di fame irrefrenabili. Sono tutte 'porchissime' (i prodotti piú calorici della terra, sia salati e dolci, vengono mischiati e accostati senza nessun pudore). Il duo ha avuto talmente successo che le ricette non solo sono state pubblicate in un libro  ma vengono illustrate su uno speciale canale You Tube. In basso l'improbabile duo alle prese con la preview dello show.


venerdì 7 luglio 2017

IL SINDACO INVITA TUTTE LE VITTIME OMOFOBIA AL GAY PRIDE DI AMSTERDAM


Amsterdam invita tutte le vittime  dell'omofobia per il celebre Gay Pride, che si svolgerá nella capitale olandese dal 29 luglio al 5 agosto prossimi. E lo fa per bocca del suo sindaco Eberhard van der Laan, da sempre grande sostenitore dei diritti della comunitá LHTBI. 


Il sindaco durante il Gay Pride del 2010 - Foto ANP
La proposta é stata fatta in seguito di una serie violenze a danno di omosessuali avvenute nel corso degli ultimi anni ad Amsterdam. Episodi che hanno visto in alcuni casi anche turisti coinvolti. Tutte le vttime, secondo il sindaco, potranno godere di un ''effetto benefico'' partecipando al Gay Pride. L'invito viene esteso in primo luogo agli stranieri, nel solco di una ferita non ancora rimarginata che vide nel 2005 l'attivista gay Chris Crain brutalmente picchiato durate la festa della regina ad Amsterdam. Quella del sindaco é solo l'ultima di una serie iniziative che ricevono il plauso della cittá. 

Van der Laan amministra Amsterdam dal 2010 ed é probabilmente (insieme alla regina Maxima) uno dei personaggi pubblici olandesi piú amati.  E non é difficile immagine il perché. Lo scorso gennaio il sindaco, 61 anni, ha scritto una lettera aperta agli 800 mila cittadini di Amsterdam per comunicare di avere un tumore ai polmoni. ''Cari Amsterdammers, vi scrivo questa lettera per darvi purtroppo una brutta notizia...''. E ancora: "rimango per il momento sulla mia poltrona ma molte delle funzioni verranno esercitate da altri membri del comune''.

La risposta di Amsterdam e dei suoi cittadini non si é fatta attendere. Nel video in basso la commuovente e risoluta risposta di tutta la comunitá a sostegno del suo sindaco. E' in olandese ma vale davvero la pena di vederlo. Fa capire quanto la cittá ami e sostenga quest'uomo. Quanta stima e fiducia ci sia nei suoi confronti. C'é di tutto nel video. Volti noti e sconosciuti. Dal  conduttore tv al direttore del museo, dal repper al poeta, dall'ex criminale al travestito, dal dj al promotore di iniziative per i giovani. Tutti promettono che continuaranno a fare del loro meglio per Amsterdam e che continueranno a prendersi cura della cittá, proprio come il loro sindaco.