martedì 15 dicembre 2015

HOMO, LESBIAN OR STILL QUESTIONING? AMSTERDAM IS ON YOUR SIDE!

THE CITY HALL WRITES AN AGENDA TO DEFEND RIGHTS GAY COMMUNITY





It’s called the ‘Roze agenda’ (litteraly the pink diary) and it’s a plan aimed at deeming Amsterdam a  ‘pink city’, in other words a gay destination. 

The Roze agenda is written and supported  by the Amsterdam City Hall wich intends to ensures, with different  initiatives, that the capital of the Netherlands is a safe, international and attractive city for the LHBTI community.

LHBTI is a definition for Lesbian, Homosexual, Bisexual, Transgender and Intersex people. This last group, the Intersex, has been recentely added  to identify a person that is still ‘’questioning’’, that is looking for a sexual identity

The Amsterdam City Council has allocated 350.000 euros towards initiatives aimed at promoting values as tollerance and acceptance trough the Roze Agenda. Many sectors, institutions and organizations are involved. Starting with the school.
Extra attention will be dedicated for training of teachers in subjects as sex education and to open dialogs with the ‘pink’ parents, a group that, according tot he City Coulcil, will increase over the next years.

Just few days ago, the 11th of December, the initiative ‘Pars vrijdag’ (Purple Friday) took place in the public schools  throughout the country. All the students were invited to wear something purple  to encourage openness about these topics with motto’s such us ‘be yourself’ and ‘Love is love’.

The motto on the web site of initiative 'Purple friday'.

 Another important matter is the security. That's why some actions will be taken by the police to encorage more people to report abuses.  

But also the cultural and art world gives its support the LHBTI community . Recently the exibition ‘Transmission’ dedicated to the Transgender thema took place at Museum of Amsterdam. The gender ‘neutral’ toilet (you see the board in the picture below) are part of the exibition and all genders are welcome to use the same toilet.  

The neutral gender toilets in the museum od Amsterdam

This tolerant approach, paired with extensive rights legislation, makes Amsterdam been mostly considered as a destination where gay people are welcome (In the Netherlands the same-sex marriages have been legal since 2001 and the law permits the same-sex couples to adopt children since 2005). 

THE EURO PRIDE

Amsterdam's atmosphere allows the city to be an ideal location to host the Euro Pride, the gay festival that this year will be held here and that will coincide with the Gay Pride. From the 23th of July to the 6th of August, ''the freedom will be celebrate'', explain the organizers. The program will include many activities, debats and events. The Festival will culminate in the world famous canal parade that this is year is expected by the organizers to be ''bigger ythan ever''.   

A picture of the Canal Parade in Amsterdam during the Gay Pride



Note of the blogger: this is the first time that I decided to write my post in English. I know that my command of the the language is far from be perfect. My apologies for the mistakes you migh find in this text.

sabato 31 ottobre 2015

E' UN FUNERALE O UN PARTY? E' UN FUNERAL PARTY!

MUSICA, FOTO E CIN CIN PER SALUTARE IL GIORNALISTA BAS SENSTIUS


Línvito al funerale del giornalista Bas Senstius

Al funerale? Solo su invito.
I protagonisti? Oltre al caro estinto, naturalmente, i suoi piú stretti amici e parenti che ne parlano e raccontano della sua vita con tanto di foto che ripercorrono la sua storia.
Il prete? Se c'é, rimane solo come figura di sfondo che coordina la cerimonia e i diversi interventi.
Al cimitero immediatamente dopo il funerale? Assolutamente no. Prima si svolge il rinfresco dove ci si raccoglie tristi si, ma accompagnati da qualche buon pasticcino e tazza di caffé, se non in alcuni casi da vini e champagne d'annata.  

I pochi, per fortuna, funerali a cui sono stata finora in Olanda li ho vissuti cosí. E devo dire mi sono piaciuti ed emozionata. L'ultimo poi é stato qualcosa di davvero speciale. Un vero e proprio funeral party eccezionale in ogni sua parte. Cosí come il defunto che 'celebrava'. Il suo nome era Bas Senstius amore della vita della mia cara amica Barbara, crollato all'improvviso una mattina di tre settimane fa sotto i colpi di un infarto fulminante. Bas era un giornalista di rango, uno quelli della vecchia guardia, uno che aveva intervistato tanti personaggi famosi, scritto libri, inchieste, suonato la batteria in una band, amato belle donne, la musica, il pop, il jazz,  fatto il lavapiatti dopo essere caduto in un periodo di isolamento, avuto tanti amici, passioni, e molto alto ancora. Un uomo pieno di charme e carisma, un signorone, il cui funerale appunto ha risspecchiato questa travagliata ed interessante vita. Ora ve lo racconto.

Inanzitutto il posto dove si svolto il funerale. Si tratta di un ristorante nella nuova Amsterdam Nord, quella che ora detta i nuovi trend artistici della cittá. Un edificio industriale con toni vintage e dalle atmosfere di un film dei Cohen. All'interno esposte macchine d'epoca, all'esterno il passaggio di barche e chiatte.


Il ristorante in Amsterdam Nord dove si é svolta la funzione

Gli inviati: tutti elegantissimi. Arrivano, sono pregati di lasciare le giacche nei guardaroba e a scrivere i loro pensieri in alcuni diari disposti su tavoli dove ci sono le foto che immortalano Bas. Soprattutto quelle che ricordano gli ultimi anni di vita vissuti con Barbara e coi i figli avuti da entrambi da precedenti relazioni e cui cui avevano formato la perfetta famiglia allargata. E giá li, lacrime a prufusione. Ci si siede dopo un pó in un semicerchio dove, di fronte, in una sorta di altare post moderno ci sono appesi gli articoli scritti da Bas,ci sono i dischi che ha piú amato e   ancora tante fotografie. Le stesse che scorreranno durante tutta le cerimonia su uno schermo gigante e che saranno accompagnate dai suoi pezzi preferiti. Iniziano gli interventi, di amici, parenti, ex colleghi. Cé'chi suona il flauto, chi finge una telefonata immaginaria con lui, chi racconta aneddoti divertenti che strappano un sorriso a tutti. Barbara fa leggere il suo ricordo a un'amica. Il dolore é troppo e gli romperebbe la voce in gola. Finisce la cosí detta cerimonia. Entra ''in scena'' l'organizzatrice ufficiale del funerale: scordatevi i becchini alla Godfather visti al funerale dei vostri nonni. Lei é una super chic energica donna sui 60 che ora, insieme ad alcuni camerieri, porta grandi vassoi con su bicchieri di vino che vengo man mano offerti agli ospiti. Si brinda. Si brinda a Bas che va via per sempre. Seguono i saluti, gli abbracci, le lacrime, e infine il trasporto della bara, questa volta si, verso il crematorio.

E come succede in Italia, questa l'unica attinenza con i nostri funerali, la bara viene portata a spalla dai piú cari amici. Il tutto succede mentre una musica bellissima, rock mi sembra di ricordare, esce ad alto volume dagli autoparlanti e mentre la folla si chiude alle sue spalle.

Sembrerá strano da sentire, ma é stato proprio un bellissimo funerale. 
Anzi un eccezionale funeral party.

giovedì 17 settembre 2015

FESTA DI UN BIMBO OLANDESE: 3 COSE DIVERSE DA UN PARTY ALL'ITALIANA




Cosa distingue un bambino di Amsterdam da uno di Roma, Napoli, Milano?  I caratteri fisici nordici o mediterranei? Nooooo! Il modo di giocare? Ma noooo? Crauti e patate o pizza e mandulino??? Ma assolutamente Neeeeeee!!!

E' bensí la festa di compleanno. Il giorno della nascita, certo importantissimo per tutti i bambini del mondo, qui diventa un tormentone che viene organizzato a partire da 364 giorni prima dal giorno X.  

Quindi, praticamente, ad eccezione di poche ore, si parla della festa che verrá, no stop, per tutto l'anno, a incominciare dal giorno seguente alla festa stessa quando si inizierá a predisporre  quella dell'anno successivo.
Ecco gli argomenti principali su cui ruota la conversazione.
Campione scelto per la descrizione:
Genere: maschietto. Etá 7-8-9 anni. Tipologia: scalmanato andante.

LA LISTA DEGLI INVITATI
E'uno dei punti piú controversi e combattutti.
I bambini olandesi non invitano tutta la classe. Ma bensí solo un ristretto gruppo di fedelissimi (si va da un minimo di 4 a un massimo di 10) che nel corso dell'anno hanno dimostrato attaccamento incondizionato al festeggiato appoggiandolo in qualsiasi azione, anche la piú insana e disdicevole. Questa lista viene continuamente limata, aggiornata. Cé'chi viene improvvisamente depennato e chi ci entra senza merito, quelli che da un momento all'altro scalano la top ten travolgendo amicizie tri e qadriennali. La lista definitiva é resa nota solo a due settimane dall'evento e porta scompiglio in molte case del vicinato. 

LA FESTA
La festa non é una vera festa. O perlomeno non nella maniera in cui la intendiamo e facciamo noi italiani. Scordatevi una casa, un locale invaso di pizzette, panini alla nutella con un gruppone di compagni di classe che la mette a ferro e fuoco dalle 4 alle 9 di sera prendendo in ostaggio  un mago o un malcapitato intrattenitore. 
Qui i bambini ti arrivano a casa fra le 11 e le 12 del mattino. A colazione praticamente.  Il protocollo prevede poi che gli amichetti nascondano i regali in giro per la casa. Il festeggiato li dovrá scovare nei posti pú impensati (una volta ne abbiamo trovato uno sotto la tavoletta del gabinetto) e solo una volta trovati tutti si procede verso un altro momento fondamentale. La torta e le candeline. Intanto si é fatta quasi l'una. Orario perfetto perché si dia inizio alla festa vera e propria. I bimbi  vengono portati a fare una attivitá: ludica, sportiva, culturale. Qualsiasi cosa, ma che sia fuori di casa e  che possibilmente gli faccia spendere molte, moltissime energie e li metta KO nel giro di un paio d'ore. Noi ad esempio, proprio questo sabato (giorno della festa di mio figlio, sudo freddo giá da qualche giorno) li portiamo in una piscina attrazzata con scivoli, onde e palme finte e un gastro bar, dove tradizione vuole, mangeranno patatine fritte a go go. Ma altri li portano a saltare sui trampolini, a scalare una montagna finta, a gocare a Bowling, a fare un workshop al museo (piú per le femminnucce, beati genitori loro) e chi piu ne ha piú ne metta.


La piscina dove si festeggerá la festa di mio figlio

L'AFTER
Come ogni festa 'made in amsterdamd' che si rispetti anche quella dei bimbi prevede il suo after. Tornati a casa (massimo intorno alle 17.00) il gruppo in festa ha un solo obiettivo: stravaccarsi davanti a un videogioco, possibilmente Minecraft. Da borse, tasche, zaini fino a quel momento tenuti nascosti vengono cacciati Ipad di ogni dimensione, computer, Iphone, laptop di ultimissima generazione. Un vero e proprio arsenale multimediale. A quel punto non li puoi disturbare, non ti degnano di uno sguardo. E sembra che la festa da lí a poco andrá a finire. E ti rilassi pure tu. Ma sbagli. Perché non devi dimenticare che tuo figlio ha invitato ben quattro amici a dormire. La festa insomma andrá avanti ancora per un bel pó. Fino all'indomani insomma. Quando 'grazzieaddio' tutti torneranno a casa e tu potrai finalmente iniziare a organizzare la festa dell'anno successivo.  

lunedì 24 agosto 2015

BICICLETTE: ARRIVA IL SONDAGGIO DOVE TUTTI PARTECIPANO CON UN APP

 DAL 14 AL 20 SETTEMBRE LA RICERCA FATTA DAI CICLISTI STESSI




Il piú grande sondaggio sulle biciclette mai fatto in Olanda. A condurlo i ciclisti stessi. Come? Con app che, scaricata sul proprio telefonino, ci consente di contare chilometri, velocitá, piste e tragitti percorsi da noi stessi.

Nel paese dove circolano piú di 14 milioni  di biciclette (quello in cui si pedala di piú nel mondo) si é sentita la grande esigenza di contarsi e condurre una ricerca fatta sulla base di dati forniti dagli stessi ciclisti. Il tutto avverrá nel corso di una intera settimana (dal 14 fino al 20 settembre) e fornirá non solo dati che andranno a compilare nuove statistiche ma anche come spunto per migliorare (ancora di piú se mai fosse mai possibile!) la viabilitá per le due ruote.

Quindi, se tanto per fare un esempio, dovessse venire fuori che su una pista ciclabile cé'un enorme flusso di biciclette, mentre, accanto, la corsia per le auto é scarsamente utilizzitata, quest'ultima potrebbe venire 'sacrificata' per fare piú spazio a chi si muove in bicicletta. 

A chi partecipa al  sondaggio (si puó sapere di piú su fietstelweek.nl, la app é ovviamente gratuita) la possibilitá di vincere, manco a dirlo, una bici fiammante. Ma, se ho imparato a conoscere un pó questo paese, sono sicura, che la maggior parte di quelli che parteciperá, lo fará per puro spirito colloborativo e con il solo intento di rendere ancora piú bike friendly i Paesi Bassi.

In ogni caso, se ne vedranno delle belle. Faranno sentire la propria voce tutti i tipi di bici presenti sul territorio. A partecipare al sondaggio anche le 'velomobile' (nella foto in basso), una specie di supposta su due ruote che, a causa dellla forte velocitá che puó raggiungere, dovrá rispettare delle regole particolari.