mercoledì 9 luglio 2014

OLANDA-ARGENTINA: VAN GAAL, FATE VEDERE LA PARTITA AI BAMBINI!


Piú che un'esortazione é stata un'intimazione: ''Stasera fate stare i bambini alzati e fategli vedere la partita''. Luis Van Gaal, il Ct della nazionale olandese, ufficialmente diventato eroe nazionale, si é espresso cosí oggi durante la conferenza stampa alla vigilia della partita fra Olanda e Argentina, in onda soltanto alle 22 di questa sera. 




Nei Paesi Bassi, dove una parte del paese ancora non ha iniziato le vacanze scolastiche estive (in Olanda le vacanze si prendono a scaglioni a seconda della parte in cui si vive), molti bambini per guardare la partita dovrebbero stare in piedi ben oltre il normale orario consentito. Cosa mal digerita dai genitori olandesi che, in molti casi, spediscono i loro bimbi a letto intorno alle 19.30. Ma oggi, dopo l'esortazione in mondovisione di Van Gaal, nessuno oserá tirarsi indietro. Tutti devono obbedire al coach che qui ormai ha piú potere del premier in carica. 

'' E'qualcosa di unico che ha un impatto su tutto il mondo'', ha tuonato con il suo severo faccione. ''Quindi vi consiglio rigorosamente di fargliela vedere''. Insomma tutti alzati fino a tarda serata per tifare a squarciagola:, se anche con una vocina flebile flebile: FORZA OLANDA!!!''. 

mercoledì 25 giugno 2014

MONDIALI: AH SE CI FOSSE STATO QUEL BONAZZO DI PELLÉ..

QUI UN ESEMPIO POSITIVO PER I BIMBI CHE CHIEDONO IL TAGLIO ALLA PELLÉ





Se ieri, durante Italia-Uraguay, ci fosse stato lui, in campo sicuramente avremmo visto uno spettacolo migliore. E, potetestarnesicuri, ci saremmo rifatti gli occhi vedendo questo ragazzone attaccante del Feyenoord che qui in Olanda é diventato un vero e proprio idolo. E non solo perché un é bellone da capogiro ma anche perché Graziano Pellé é considerato un giocatore a cinque stelle che continua a macinare gol mandando in delirio lo stadio di Rotterdam. Prandelli allora, io mi domando e dico: perché tu l'hai ignorato e non l'hai convocato? Perché ci siamo dovuti sorbire quegli scimmiottoni un pó spocchiosi e pure bruttini? Noi italiani residenti all'estero, se non si fosse capito, abbiamo bisogno di qualcosa e qualcuno di cui andare orgogliosi. E per noi che abitiamo in Olanda, Pellé é uno di questi. 

Pellé, classe '85 (ho giá scritto di lui su questo blog e il post risulta essere il piú letto sempre, approposito grazie Graziano) é considerato un vero e proprio simbolo di positiviá, soprattutto per le nuove generazioni. I bambini lo imitano e vogliono essere e pettinarsi come lui. Ho assistito con i miei occhi alla scena di un bambino che, entrato dal barbiere con la mamma, ha chiesto ''un taglio alla Pellé''. Con mio sommo stupore ho visto che il barbiere sapeva benissimo di cosa si trattasse. Oramai, la sua pettinatura un pó alla Elvis é richiestissima dai piccoli ma anche dai grandi che vedono in lui quell'Italian glamour per cui siamo famosi nel mondo. Pellé non a caso ama la moda e recentemente é comparso sulla copertina di un magazine patinato olandese con tanto di mega servizio con la sua invidiatissima fidanzata Viktoria. 

Il suo taglio anni '60 richiama anche il suo modo di essere. Dichiara infatti di amare e rifarsi a quel periodo in cui, ''si aveva rispetto gli uni per gli altri''. Che dire? La prosssima volta portatevi questo bravo ragazzo e fateci sognare.

giovedì 5 giugno 2014

SINGLE? L'ANIMA GEMELLA ORA TE LA CERCA L'APP., TUTTI PAZZI PER TINDER


AD AMSTERDAM DI MODA IL SOCIAL CON CUI INCONTRI LA NUOVA FIAMMA

Trovare l'amore, o meglio una fiamma, on line non é piú tabú o roba da sfigati. Anzi. Se sei single e non sei su Tinder sei pure un pó ''out''. Cos'é Tinder? E' l'app che sta spopolando ad Amsterdam e che ti mette in contatto con potenziali anime gemelle in cerca come te dell'appuntamento giusto.  Collegato a Facebook, di cui si ha bisogno per effettuare il Login, il social piú alla moda del momento, fa per te una ricerca basata sulla tua posizione geografica, interessi ed amici. Dopo di che ti propone una serie di possibili partner che come te hanno postato foto su foto sul loro profilo. Se lui o lei ti piace clicchi su u cuoricino. Se a sua volta il prescelto da Tinder clicca su una tua foto, é fatta: It's a Match! (sotto l'immagine che compare quando i due si piacciono). 


Da qual mometo l'app apre la chat fra i due che, se le cose vanno bene, si vedranno per un appuntamento al buio. E si perché anche qui ovviamente il rischio di ritrovarsi qualcuno che non corrisponde alla patinata foto postata c'e''. Si c'é ma non cosí tanto. Tinder non é come un tradizionale sito per incontri ma piú un social media alla Facebook dove oramai ci sono un pó tutti. Insomma, come si dice, ''si porta''. Ed é entrato di diritto fra i modi in cui incontrare una persona che ti potrebbe piacere. 

Ho amiche e amici che ormai fanno nuovi ''interessanti'' incontri solo su Tinder. Ho sgranato gli occhi poco tempo fa quando a cena con alcune persone una conoscente ha annunciato che a breve sarebbe arrivato il suo appuntamento Tinder. Ancora perplessa dall'idea mi sono vista arrivare un ragazzo non solo ''bello ma proprio bello'' ma anche siampatico e interessante. 

Niente piú stupore quindi quando un'altra amica, di nuovo single dopo un rovinoso matrimonio, mi ha annunciato: ''Sono molto emozionata, stasera ho il mio primo appuntamento Tinder''. Il tutto comunicato manco a dirlo attraverso un What's up dove mi ha postato anche la sua di lui perfetta foto. 

giovedì 8 maggio 2014

NASCE IL PRIMO RISTORANTE PER ANDARE A CENA SOLI

             DA EENMAAL TAVOLI PER UNO, SI VA PER DISCONNETTERSI DA TUTTO




Volevate andate a mangiare  fuori ma all'ultimo momento vi hanno dato buca? Avete voglia di una bella cenetta ma non vi va di parlare con nessuno? Volete dedicare un angolo di tempo fuori casa ad un duetto fra voi il cibo? Bhe da oggi ad Amsterdam si puó. 

E' infatti nato il primo ristorante al mondo dove si va a mangiare esclusivamente da soli e dove i tavoli sono 'tarati solo  per una persona. Niente piú imbarazzi quindi a sedersi senza compagnia ad un tavolo con il timore di essere accerchiati dagli sguadi di pena degli astanti. Verrete guardati male infatti solo se entrerete in compagnia di qualcuno. Semplicemente perché qui é vietato. 

Il ristorante 'Eenmaal', che in olandese significa 'una sola volta',   é un luogo che serve a una ''temporary disconnection'', una ''temporanea disconnessione'' da tutto e tutti, come spiega la sua ideatrice, Marina van Goor, il cui 'concept' é parecchio piaciuto se é vero che diversi altri Paesi sono ora interessati ad acquistare questo nuovo brand. 

Intanto, inevitabili, si levano le critiche di chi vede questo luogo come un'ulteriore passo in avanti verso un modo sempre piú individualistico di vivere. A questi rispondono quelli secondo cui, proprio perché viviamo ormai in un ambiente dove continuamente siamo esposti e sovrapposti a una socialitá forzata dalla tecnologia (vedi ad esempio i social media), un pó di tempo in cui ci ritroviamo con noi stessi non possa fare inevitabilmente che bene. E voi cosa ne pensate?  A me devo dire l'idea non dispiace. Una cenetta in solitudine, perché no? Per ritrovarsi, peró, subito dopo per un digestivo al bar con gli amici..