giovedì 17 ottobre 2013

'' IL CIBO É BUONO MA NON COMPRATE TRENI ITALIANI''. L'OLANDA CI BACCHETTA CON UN GRAFFITO

In alto il treno su cui é apparso il graffito. 


''Their food may be good, but don't buy trains from Italy''. Ovvero il loro cibo é buono ma non comprate treni dall'Italia''. Questo il graffito a lettere cubitali comparso qualche giorno fa su uno dei 16 treni che giacciono ''fuori servizio'' su alcuni binari morti di Amsterdam.

I treni sono stati prodotti in Italia dalla AnsaldoBreda ma sono completamente inutilizzati dopo che lo scorso anno, come riporta la stampa olandese, ''sono state constatate numerose carenze''. 

In atesa di sapere ragioni, torti e versioni delle due parti a conclusione delle azione legali ovviamente giá intraprese, il dubbio sorge spontaneo: ''speriamo che non abbiamo fatto una figura di xxxxx''.  

martedì 15 ottobre 2013

AL VIA DOMANI L'AMSTERDAM DANCE EVENT


Ritorna l'Amsterdam Dance Event. Da domani, fino a domenica, la cittá olandese ospiterá l'edizione numero diciotto d uno fra i piú grandi festival di musica elettronica a livello interzionale. I club della cittá aprono le porte a dj provenienti da tutto il mondo per una quattro giorni no stop di musica e non solo. Ed infatti l'Amsterdam Dance Event (piú noto semplicemente come Ade) é anche un susseguirsi di conferenze, incontri e dibattiti fra addetti ai lavori. Si parla  fra l'altro di business, di come implementare un 'affare' da numeri ormai da capogiro (dj notissimi anche negli Stati Uniti, come ad esempio Tjesto per quanto considerati da molti un pó dispreggiativamente commerciali, riempiono spazi con numeri da stadio) e si fa tanto networking.


Anche quest'anno l'Ade, che da tradizione si svolge alla fine di ottobre, registra grandi numeri che rendono l'idea di quanto tutta la cittá giri intorno a questo evento e il cui logo campeggia qui e lá per le vie di Amsterdam.  
Ed infatti sono 100 in tutto le location in cui si svolgono all'incirca i 450 eventi che prevedono, fra l'altro, proiezioni, show e mostre fotografiche. 



Duemila i dj che affolleranno la cittá. Fra questi i piú noti al grande pubblico ma anche i migliori emergenti in circolazione. Si calcola che ogni anno l'Ade 'trascini' ad Amsterdam circa 300 mila visitatori e 60 mila turisti. 

Per info e programma  http://www.amsterdam-dance-event.nl/



mercoledì 25 settembre 2013

LA PAZZA NOTTE BIANCA DI A'DAM SABATO NEL NEL RED LIGHT DISCRICT

IL FESTIVAL UNDERGROUND E D'AVANGUARDIA FRA TEATRO, MUSICA CIBO E MEDITAZIONE



''Crazy makes beautiful''. Questo lo slogan della Notte Bianca di Amsterdam che si svolgerá il prossimo sabato, il 28 settembre, dalle 19 alle 7 del giorno seguente in varie location (alcune ancora 'segrete') del quartiere a luci a rosse.

Un festival underground e d'avanguardia dove l'arte, in varie e insolite declinazioni, verrá  rappresentata in luoghi che gli organizzatori definiscono ''inaspettati''.  

L'head quarter di questa edizione della Nuit Blanche sará l'Oude Kerk (la 'vecchia'chiesa di Amsterdam) ma in giro per il Red Light Discrit si potrá assistere a performance teatrali e esibizioni musicali che vanno alla ricerca ''di nuove frontiere dove i generi musicali non esistono piú'', spiegano gli organizzatori. 

La sperimentazione toccherá anche un altro campo, molto caro a questa notte bianca: il cibo. Ed infatti non mancherá una cena ''dai sapori innavatii'' dall'esemplificativo titolo ''Narcotique''. 


Ma il cartellone della manifestazione  non finisce qui di stupire. 
In programma anche eventi dedicati a Joga, Scienza, Giornalismo, Meditazione e addirittura uno spazio tutto per i Video Games. 
Tutto ovviamente contornato da dj che suoneranno fra varie feste fra cui 'Music for Maria' dove la lacation é, neanche a dirlo, un vecchio monastero. 


mercoledì 18 settembre 2013

QUI UN'APP HA SOSTITUITO ANCHE IL DOTTORE





Non ti senti bene e pensi di telefonare al dottore per prendere un appuntamento? Sbagliato. Non é questa la prima mossa da fare. Piuttosto devi cacciare il telefonino dalla tasca e controllare l'applicazione: quella che ti dice quando é il caso di andare dal dottore e invece quando non c'é ne é bisogno. Insomma una sorta di semaforo verde perché al povero dottore non vengano, come direbbe il Commissario Montalbano, scassati i galbasisi per qualunque stupidaggine.  

Ho scoperto dell'esistenza di quesa applicazione (é in olandese non so se anche in Italia é 'sul mercato') proprio oggi quando sono andata dal medico dopo 10 giorni di febbre e 5 di tosse pari a quella di un novantenne fumatore incallito. Abbastanza insomma, secondo me, per poterlo disturbare. E invece mi sbagliavo di grosso. Perché dopo aver constatato che ho 'solo' una bronchite mi ha fatto capire che la prossima volta, prima di andare a fare folla nella camera d'attesa, devo prima smanettare un pó su Internet. 

Io, che ero lí con lo stesso stato d'animo di un tossico in fila al Sert e che quindi dopo la visita non aspettavo altro di vedermi prescrivere una camionata di medicinali potentissimi che mi facessero finalmente guarire, mi sono sentita chiedere: ''Scusi ma lei c'é l'ha un I-phone?''.  ''Come dice?? Un I-phone? Scusi ma che c'entra?''. E poi no non c'é l'ho sto c.... di I -phone. Che mo vogliamo curare solo quelli che usano prodotti Apple?'', pensavo indignata fra me e me ancora non capendo dove voleva andare a parare. Alla fine ho avuto il coraggio di dire che ''veramente ho il Sansung'', sperando che andasse bene lo stesso. Si dovrebbe andare bene, dice infatti lui, perché anche lí si puó scaricare ''DEVO ANDARE DAL DOTTORE?'' app. (nella foto in alto il simbolo dell'app con la scritta 'Moet ik naar de dokter'').

Io abbozzo (mi servono le midicine nn posso litigare ora)  mentre mi pongo le solite 1000 domande sulla sanitá nei Paesi Bassi. Ed infatti qui esiste un'impostazione molto naturalista per cui le medicine vengono date con il contagocce da uno stuolo di dottori giovanissimi che a volte ti fanno pensare aridatemi quei bei pancioni di una certá etá che sembrano tanto saggi. Comunque, gli antibiotici, te li prescrivono solo se ti vedono sul letto di morte mentre per tutto, ma proprio tutto, viene dato il paracetamolo che praticamente ha un effetto curativo pari a una Haalls Mento Lyptus. 



Comunque, sto per andare via, quando mi viene in mente di fare una domandina semplice semplice sul piccolo neonato, mio figlio, che mi stava accanto. ''Nel caso si ammalla cosa gli posso dare?'' Semplice no? Ma lui perfido che mi risponde?? Che cé'un sito ''fatto benissimo'' (a proposito si tratta di thuisarts.nl), quello dei dottori medici di base dove ci sono tutte le rispostine alle domandine che io gli potrei fare per evitare, sottintende praticamente chiudendomi la porta dietro le spalle, di riscassargli inutilmente e nuovamente i galbasisi in futuro.