domenica 8 febbraio 2015

UN PIANOFORTE NEL MEZZO DELLA STAZIONE A DISPOSIZIONE DI TUTTI


Per chi ultimamente passa piú frequentemente per la stazione centrale di Amsterdam sará capitato a volte di sentire il suono di un pianoforte. No, non é musica registrata e diffusa dagli autoparlanti. Si tratta di musica dal vivo. A suonare non un musicista ingaggiato dal Comune ma semplicemente un viaggiatore di passaggio.


Il pianoforte ''per tutti'' alla Stazione di Amsterdam

Per chi ne ha voglia, e un pó di talento musicale, il pianoforte é a disposizione nella grande hall della stazione. Ci si puó sedere e suonare e allietare il la permanenza di altri viaggiatori e gente di passaggio. Sul piano campeggia tanto di scritta ''Play me'' (''Suonami'') e ''Show your talent'' (Mostra il tuo talento''.). L'altro giorno mi ci sono avvicinata, l'ho toccato. Non so, temevo quasi che fosse finto. Ho premuto un ditino su un tasto. Suonava! Non mi sono avventurata oltre ma con gli occhi cercavo una fessuirina dove inserire i soldi per fare uso del pianoforte. Niente. Gratis. Mha... Incredulitá.
Almeno ci sará un mega catenaccio con allarme collegato alla centrale di Polizia nel caso qualcuno tenti di danneggiarlo, rubarlo, vandalizzarlo. Nessuna traccia. Mha..

''Suonami''  dice la scritta a lettere cubitali sul piano


I miei concittadini napoletani non me ne vogliano. Nemmeno gli abitanti della mia cittá d'adozione Roma. Ma onestamente non ho potuto fare a meno di chiedermi che fine avrebbe fatto il piano in una di queste (meravigliose) cittá. A voi l'ardua sentenza....

giovedì 15 gennaio 2015

MARADONA E IL SUO ALTARINO NEL MUSEO DI AMSTERDAM

SI CHIAMA FOOTBALL ALLELUJA LA MOSTRA CHE LEGA CALCIO E RELIGIONE



L'altare dedicato a maradona nel museo di Amsterdam


Un altare, anzi un vero e proprio altarino, dedicato a Diego Armando Maradona con tanto di capello miracoloso del calciatore sotto vetro. ''L'opera'' era in mostra non in quanche strada di Napoli ma nel centralissimo museo di Amsterdam  (amsterdammuseum.nl) dove é stata per diversi mesi la punta di diamante della mostra 'Football Alleluja', l'originale esposizione che metteva in luce le assonanze fra il calcio e la religione.

Particolare dell'altarino con le lacrime dei napoletani

La mostra era interattiva: con un piccolo telecomando/auricolare da portare a tracolla, di fronte ad ogni 'feticcio calcistico/opera',  ci si poteva documentare su provenienza ed autore. L'altarino é stato ovviamente fabbricato per mano di un napoletano. Ma il barista, questa la sua professione, gelosissimo della sua composizione (che si vanta appunto di un capello originale 'miracoloso' del pibe de oro) ha deciso, per paura che venisse danneggiata, non di prestarla al museo, bensí di realizzare una copia del tutto uguale all'originale.  La passione sfegatata per Maradona in un'ulteriore sua declinazione. Non stupisce insomma che la locandina della mostra (che per il resto propone oggetti, filmati e molte altre bizzarrie dedicate per lo piú all'Ajax, a giocatori oranje e alla nazionale olandese) vede raffiguarato e porta  in bella mostra proprio Maradona. 

La locandina della mostra
La mostra sul calcio, per quanto possa apparire anomala a prima vista, ha avuto a mio parere un indubbio vantaggio. Quello di fare da traino a tante persone che magari normalmente in un museo non ci vanno, o non ci vanno volentieri. Fra queste i bambini. Ne ho visti tanti (ho portato -trascinato- anche il mio). Si divertivano non solo per il contenuto in se della mostra ma anche perché questa era interattiva, a loro misura. E' venuto quindi poi naturale a tutti fare un salto e visitare le altre sezioni del museo che racconta la storia di Amsterdam dalla sua nascita fino ad oggi. Che non sia un'idea quasi da formattare in Italia? Mostre 'esca' per portare e far scoprire a piú persone e in particolare ai bimbi i musei.  

giovedì 8 gennaio 2015

CHARLIE: COMUNE, OGGI TUTTI A MANIFESTARE AL DAM

AMSTERDAM CHIAMA A RACCOLTA I CITTADINI ALLE 18.00 IN UN CORTEO





Tutti in Piazza Dam per manifestare contro quello che é successo ieri a Parigi. Il Comune di Amsterdam chiama a raccolta i suoi cittadini ed invita apertamente a partecipare al corteo che prenderá il via stasera, sembra proprio dall'Ambasciata francese, per poi sfociare nella principale piazza di Amsterdam.

La manifestazione del Dam, che prenderá il via alle 18.00, proprio in contemporanea con quella di Parigi, non sará la sola nei Paesi Bassi. Diverse cittá hanno lanciato l'appello a riunirsi per protestare e solidarizzare con Parigi dopo il criminoso attacco alla redazione del Charlie Hebdo. 

giovedì 18 dicembre 2014

VISUAL ART: UN ARCOBALENO ILLUMINA LA STAZIONE CENTRALE

PER I 125 ANNI DI CS UN'OPERA REALIZZATA CON L'AIUTO DEGLI ASTRONOMI



Ogni giorno, per un intero anno, un arcobaleno con colori diversi illuminerá la grande pensina che sovrasta la stazione di Amsterdam. Ogni giorno, subito dopo il tramonto, la gamma infinita di colori verrá proiettata sulla grande finestra che fa appunto da tetto alla piattaforma di Centraal Staion attraverso una tecnica speciale messa a punto dall'''artista della luce'' Daan Roosegaarde con alcuni astronomi dell'Universitá di Leiden. 

L'opera ''Rainbow Station'' nasce in occasione delle 125 primavere della stazione centrale di Amsterdam, che ogni anno conta il passaggio di circa 50 milioni di viaggiatori, e proprio in corrispondenza dell'inizio dell'Anno Internazionale della Luce dell'Unesco. Per il progetto sono stati utilizzate delle lenti a cristalli liquidi (normalmente usate dagli astronomi per esaminare la composizione delle stelle e dei pianeti) in grado di riprodurre esattamente la stessa luce che crea un arcobaleno (in basso il video di presentazione).


''Raibow Station'', la nuova stazione Arcobaleno, non é l'unica visual art della cittá. Anzi. Ormai al suo terzo anno, é in pieno svolgimento il ''Light Festival'', il Festival della Luce che vede disseminata la cittá con opere, sculture e installazioni di luci create da artisti internazionali. Vari i percorsi da fare, in battello, a piedi o in bicicletta.

Uno dei canali illuminato 'ad arte' per il Light Festival

In programma fino al 18 gennaio , il Light Festival conferma la 'passione' olandese per le Visual Art. Non é un caso che in questa cittá, la luce, l'illuminazione degli edifici, delle strade, dei munumenti, non sia il frutto di un caso ma studiata da esperti. E cosí, ad esempio, performance musicali, anche quelle dei dj nei club, vengono accompagnate dai cosidetti VJ, i Dj della luce che appunto propongono innovative immagini e luci abbinate ai suoni.