mercoledì 18 settembre 2013

QUI UN'APP HA SOSTITUITO ANCHE IL DOTTORE





Non ti senti bene e pensi di telefonare al dottore per prendere un appuntamento? Sbagliato. Non é questa la prima mossa da fare. Piuttosto devi cacciare il telefonino dalla tasca e controllare l'applicazione: quella che ti dice quando é il caso di andare dal dottore e invece quando non c'é ne é bisogno. Insomma una sorta di semaforo verde perché al povero dottore non vengano, come direbbe il Commissario Montalbano, scassati i galbasisi per qualunque stupidaggine.  

Ho scoperto dell'esistenza di quesa applicazione (é in olandese non so se anche in Italia é 'sul mercato') proprio oggi quando sono andata dal medico dopo 10 giorni di febbre e 5 di tosse pari a quella di un novantenne fumatore incallito. Abbastanza insomma, secondo me, per poterlo disturbare. E invece mi sbagliavo di grosso. Perché dopo aver constatato che ho 'solo' una bronchite mi ha fatto capire che la prossima volta, prima di andare a fare folla nella camera d'attesa, devo prima smanettare un pó su Internet. 

Io, che ero lí con lo stesso stato d'animo di un tossico in fila al Sert e che quindi dopo la visita non aspettavo altro di vedermi prescrivere una camionata di medicinali potentissimi che mi facessero finalmente guarire, mi sono sentita chiedere: ''Scusi ma lei c'é l'ha un I-phone?''.  ''Come dice?? Un I-phone? Scusi ma che c'entra?''. E poi no non c'é l'ho sto c.... di I -phone. Che mo vogliamo curare solo quelli che usano prodotti Apple?'', pensavo indignata fra me e me ancora non capendo dove voleva andare a parare. Alla fine ho avuto il coraggio di dire che ''veramente ho il Sansung'', sperando che andasse bene lo stesso. Si dovrebbe andare bene, dice infatti lui, perché anche lí si puó scaricare ''DEVO ANDARE DAL DOTTORE?'' app. (nella foto in alto il simbolo dell'app con la scritta 'Moet ik naar de dokter'').

Io abbozzo (mi servono le midicine nn posso litigare ora)  mentre mi pongo le solite 1000 domande sulla sanitá nei Paesi Bassi. Ed infatti qui esiste un'impostazione molto naturalista per cui le medicine vengono date con il contagocce da uno stuolo di dottori giovanissimi che a volte ti fanno pensare aridatemi quei bei pancioni di una certá etá che sembrano tanto saggi. Comunque, gli antibiotici, te li prescrivono solo se ti vedono sul letto di morte mentre per tutto, ma proprio tutto, viene dato il paracetamolo che praticamente ha un effetto curativo pari a una Haalls Mento Lyptus. 



Comunque, sto per andare via, quando mi viene in mente di fare una domandina semplice semplice sul piccolo neonato, mio figlio, che mi stava accanto. ''Nel caso si ammalla cosa gli posso dare?'' Semplice no? Ma lui perfido che mi risponde?? Che cé'un sito ''fatto benissimo'' (a proposito si tratta di thuisarts.nl), quello dei dottori medici di base dove ci sono tutte le rispostine alle domandine che io gli potrei fare per evitare, sottintende praticamente chiudendomi la porta dietro le spalle, di riscassargli inutilmente e nuovamente i galbasisi in futuro. 

mercoledì 11 settembre 2013

AD AMSTERDAM SI VISITANO MONUMENTI GRATIS PER TUTTO IL WEEK-END



                IL 14 E 15 GLI  HERITAGE DAYS PER CELEBRARE I 400 ANNI DEI CANALI

De Oude Kerk (The old Church)
Normalmente sarebbero ''off limits'', cioé non aperti al pubblico. I prossimi 14 e 15 settembre invece apriranno le loro porte e per di piú gratuitamente. Cinquanta fra i piú affascinanti e 'segreti' mnonumenti di Amsterdam da visitare nel corso dell''Open Monument & Dag'', l'evento che si svolgerá quest'anno nell'ambito dei festeggiamenti per i 400 dei ''grachten'', ovvero i canali di Amsterdam. 

Un evento da non perdere non solo per gli appasionati di arte ma per tutti quelli che vogliono scoprire una Amsterdam lontana dagli schemi e dai luoghi comuni che la circondano. Una due giorni che si svolgerá in molte localitá dei Paesi Bassi dove i siti storici aperi al pubblico saranno ben 4000. 

Amstelkerk (Amstel Church)


Durante gli "Heritage days' di Amsterdam, oltre ai 50 munumenti, chiese, residenze, cortili, canal houses, che saranno aperte aperti al pubblico (in alcuni, attenzione, si accede solo su prenotazione data la limitata capacitá) si potrá assistere anche a mostre itineranti, esibizioni e performance musicali, in alcuni casi serali. Ma anche letture, tour con le biciclette e speciali programmi e visite per i bambini. Proprio questi ultimi si trasformeranno in questi due giorni in piccole guide turistiche. Bambini e ragazzini dagli 8 ai 16 anni infatti si preparano da mesi per poter illustrare al meglio alcuni dei piú bei monmenti di Amsterdam. 

Per informazioni 
amsterdam.nl/openmonumentendag
iamsterdam.com/heritagedays






venerdì 30 agosto 2013

NASCE IL CINEMA DOVE MAMMA & BABY SONO I BENVENUTI


Le mamme che rischiano l'alienazione post-parto quando trascinandosi in piagiama per tutta la giornata vedono nessun altro che il loro bebé, in Olanda hanno finalmente un'alternativa. E anche di tutto rispetto: andare al cinema e gustarsi uno degli ultimi titoli in cartellone. E non si parla di film della Disney ma semplicemente di film per un pubblico adulto. La rivoluzione sta nel fatto che non serve nessuna baby sitter perché in sala si porta tranquillamente anche il bebé. 

Ad Amsterdam, ma in generale nei Paesi Bassi, sono infatti nate sale e proiezioni interamente dedicate a mamma e bimbi dai 0 ai 12 mesi. C si va di mattina (in Olanda i cinema sono aperti anche nella prima parte della giornata) e si acquistano 2 poltrone al prezzo di una. E' lí che la neo-mamma potrá riversare tutti i milioni di oggetti di cui ha bisogno e che deve portarsi dietro ogni volta che mette il naso fuori di casa. 

Fuori la sala poi ci sono appositi spazi attrazzati dove cambiare il bambino e tutto il necessario per fare e scaldare latte e pappine varie.  All'interno, invece, il volume é appositamente tenuto piú basso e soprattutto, essendo una proiezione dove i bambini hanno accesso, non é il caso di preoccuparsi se il piccolo inizia a piangere o strepitare. Nessuno imbarazzo quindi perché tutti quelli che sono dentro sono nella stessa situazione e vengono per lo stesso motivo. 

Per informazioni e agenda cinemum.nl/

martedì 20 agosto 2013

IL MAMMO OLANDESE: É LUI L'UOMO IDEALE?

Sogno o realtá? Realta realtá perché LUI esiste, anzi é  una figura abbastanza tipica dei Paesi Bassi e adorna il paesaggio olandese un pó come i tulipani, i mulini a vento e i coffee shop. Lo si vede sovente per le strade di Amsterdam con a rimorchio 2, 3 a volte quattro marmocchi. Piú ce ne ha e piú é appagato. Felice, li scorazza sulla bici con il carrellino deputato al trasporto di bambini  (lo vedi nella foto in basso) Tutto il giorno, senza interruzzione, a differenza di quello che avviene per le donne, non mostra mai nessun segno di cedimento, né fisico, né tantomeno psicologico. Di chi stiamo parlando? E di chi se non del  mammo olandese, ovvero il papá fac-totum che qui, spesso e volentieri, sostituisce la mamma in tutto e per tutto. Ha abdicato alla donna la sua posizione sul mercato del lavoro. E' lei che porta i soldi a casa e si stressa in ufficio. Lui é completamente dedicato ai figli: li prepara la mattina, li porta a scuola, a seguire prende un caffé al bar con i suoi colleghi mammi con cui commenta le ultime notizie fresche di quotidiano. Poi li va a riprendere e li indirizza e accompagna nelle attivitá pomeridiane: al parco, dagli amichetti, a fare sport natuarmente. In piú é abile a fare pubblic relaions con gli altri genitori, spesa al supermercato e preparare la cena che é anche il momento in cui  interviane finalmente la mamma.



Ma non é tutto perché il mammo olandese é anche un esempio di virtú e moralitá. Nel 99% dei casi belloccio se non addirittura bello, non si fila le altre donne, non flirta, non le degna di uno sguardo ed ha occhi solo per i suoi pargoli e la sua compagna. A differenza dell'uomo italiano, non sa fare un complimento  nemmeno se glielo scrivono su un bigliettino e deve solo recitarlo. Ma se lo fa, puoi stare sicura che lo ha detto solo a te e non, a differenza dell'uomo italiano, a tutto il circondario di donne nel giro di 10 chilometri. Pare anche che, come in molte delle coppie olandesi, sia lei a comandare. Se é in permesso speciale a bere fuori con gli amici, in alcuni casi deve esibire gli scontrini che documentano dové stato e quanto ha speso. Insomma, come si dice, é stato messo sotto.  Se sulla carta parrebbe essere l'uomo che ogni donna vorrebbe avere, mi domando, e vi domando, se sia veraramente questo il compagno ideale. Il completo capovolgimento di quelli che una volta erano i ruoli non é che un giorno ce li fará rimpiangere e fare dire ad alcune: e adesso peró fai l'uomo!